Le pił antiche tracce della cartapesta nel Salento, secondo la testimonianza degli studiosi, pur nella totale assenza di fonti, risalgono alla metą del Seicento, in particolare ad una Madonna, di cui dą notizia nell'Ottocento il Duca di Cavallino, Sigismondo Castromediano, ordinata due secoli prima da una sua antenata.
Il fortunato fiorire dell'arte della cartapesta nel Salento si lega a fattori storici precisi: lo sviluppo del culto, l'intensificarsi delle committenze degli ordini religiosi della Controriforma, preoccupati di arginare i pericoli del Luteranesimo, che dovettero sollecitare le botteghe artigiane ad una ininterrotta fornitura di statue sacre, ordinate dalle numerose fraterie religiose, dalle autoritą ecclesiastiche, dai curati delle cittą e delle campagne.
Nell'Ottocento la cartapesta, al culmine del suo fiorire, varca i confini della piccola cittą salentina e quelli nazionali, sino a testimoniare la sua presenza in vari paesi d'Europa.
Le opere in cartapesta, umili nella materia, ma raffinatissime nella fattura, possono essere ormai considerate al giorno d'oggi delle vere e proprie opere d'arte. |